News    |    anno 2020

Turandot in scena al Teatro dell'Opera di Roma

lunedì 02
mar 2020
L’edizione della Turandot, in programma dal 25 marzo al 5 aprile, si annuncia come una lettura davvero nuova del capolavoro di Puccini tra i più amati dal pubblico e tante volte messo in scena al Teatro dell’Opera di Roma.
Il nuovo allestimento è firmato dal personaggio più atteso della stagione, Ai Weiwei, che per la prima volta si cimenta con una regia teatrale. Una scelta apparentemente lontana dalla sua ricerca artistica, ma che Ai Weiwei ha accettato anche perché, giovanissimo, era stato una comparsa nella Turandot di Zeffirelli al Metropolitan. Da quei giorni newyorchesi un lungo cammino di artista, e di oppositore del governo cinese, lo ha condotto ad essere una figura di assoluto spicco nel mondo artistico di oggi. “Non avrei accettato l’invito ad occuparmi di una regia lirica perché mi sento piuttosto lontano dalla musica – ha raccontato Ai Weiwei. – Due sono gli aspetti che però mi hanno convinto. Uno generale, perché credo che l’opera racconti la contemporaneità, i problemi culturali e politici di oggi narrati, in questo caso, attraverso Turandot. L’altro motivo per cui sono legato proprio a quest’opera – ha detto – è che circa 30 anni fa mio fratello ed io eravamo a New York, giovani e squattrinati studenti. C’era un’occasione di fare le comparse al Met: l’opera era la Turandot, regia di Zeffirelli. E questo me la rende familiare”.
A dirigere Turandot è Alejo Pérez, direttore già applaudito dal pubblico del Costanzi in diversi titoli del Novecento storico, sarà in grado di sottolineare tutte le innovazioni musicali e le sfumature presenti  nella scrittura pucciniana.
 
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