News    |    anno 2018

Il ritorno di Ulisse in patria di Monteverdi al Teatro Olimpico di Vicenza

mercoledì 12
set 2018
L’ensemble Il Teatro Armonico e Margherita Dalla Vecchia ritornano nel teatro palladiano per proporre un capolavoro fin’ora mai eseguito: Il ritorno di Ulisse in patria di Claudio Monteverdi; in linea con quanto eseguito lo scorso anno, la Matthäuspassion di Bach – “teatro dell’anima” – ora un “teatro delle passioni umane”, con il racconto omerico che tutti conoscono.
Partendo dall’immaginario collettivo di quella che era definita “l’isola” – l’attuale piazza Matteotti, a ridosso delle acque dove si incrociano il fiume Retrone e Bacchiglione – Margherita Dalla Vecchia sogna Il ritorno di Ulisse in patria usando la metafora Teatro Olimpico - Itaca.
Un ritorno tout court del teatro musicale inteso come appendice dell’antico teatro classico, in cui la fascinosa bellezza della musica di Monteverdi esalta e caratterizza ogni personaggio con lo stile del “recitar cantando”, modulato sui numerosi e diversissimi personaggi del libretto di Badoaro, nobile veneziano amico di Monteverdi, fedele al racconto omerico degli ultimi libri dell’Odissea.
Musica quindi completamente a servizio della parola, che non seduce l’orecchio ma supporta il dramma in tutti gli stati emotivi. Monteverdi è l’artefice del grande cambiamento del linguaggio dal Rinascimento al Barocco; egli ricopre il ruolo di maestro di cappella nella Basilica di San Marco tra il 1613 e 1643 e dopo un lungo pensionamento operistico (la nota favola in musica Orfeo risale al 1607) ma una grande esperienza del madrigale in stile rappresentativo, affronta il nuovo teatro veneziano - a pagamento dal 1637 - con quest’opera, che ebbe a replicarsi ben dieci volte con eguale successo a Venezia prima e Bologna poi.
Badoaro stesso scrive a Monteverdi per complimentarsi, per aver mostrato ai veneziani “…che nel calore degl’affetti vi è gran differenza da un sol vero a un sol dipinto”.
Il testo racconta una vicenda che tutti conoscono: Ulisse approdato sulla sua isola Itaca viene trasformato da Minerva in un vecchio mendicante per poter controllare la fedeltà della sposa e sbarazzarsi dei Proci, pretendenti di Penelope, presunta vedova, per prendergli il regno. Lo svelamento dell’identità dell’astuto sovrano, che si aggira in incognito, avviene sullo sfondo delle trame dei vendicativi dèi greci che si arrogavano il potere di guidare i destini dell’eroe omerico.
Nell’odissea degli eventi contemporanei il capolavoro omerico appare moderno più che mai, finalmente anche per lo spazio scenico del teatro palladiano, per il quale ha aderito un cast d’eccezione: l’Ulisse di tutti i maggiori teatri del mondo, il baritono Furio Zanasi, il mezzosoprano Marina De Liso nel ruolo di Penelope e numerosi altri noti interpreti della scena internazionale con Il Teatro Armonico – raffinati strumentisti rigorosamente con strumenti copia da originali barocchi – con la direzione di Margherita Dalla Vecchia. La lettura scenica è di Deda Cristina Colonna, autorità assoluta del teatro del ‘600, per le note di sala ha deciso di collaborare anche la maggiore musicologa monteverdiana Ellen Rosand, docente alla Yale University.

Libretto di Giacomo Badoaro da Omero (Libri XIII- XXIV dell’Odissea)
Musica di Claudio Monteverdi (1567-1643)
Prima esecuzione: Venezia, Teatro San Giovanni e Paolo, Carnevale 1640
Cast e Caratteri:
Ulisse Furio Zanasi, http://www.artisticamanagement.it/furio-zanasi/
Penelope Marina De Liso, http://operabase.com/a/Marina_De_Liso/11427/it
Telemaco Emanuele D’Aguanno, Ericlea Giulia Mattiello, Melanto Dalma Kraniak, Eurimaco Giovanni Biswas, Giove Antonio Orsini, Giunone Cristina Baggio, Minerva Jimin Oh, Nettuno – Antinoo Jose Coca, Iro Alessio Tosi, Humana fragilità – Pisandro Alberto Rouco Miguelez, Fortuna Teodora Tommasi, Amore Claudia Graziadei, Tempo Giovanni Florian, Anfinomo Andrea Barbato
Coro e Orchestra barocca IL TEATRO ARMONICO
direttore e maestro al cembalo Margherita Dalla Vecchia,
regia Deda Cristina Colonna,
disegno luci Vincenzo Raponi,
stilista Ricchezza Falcone,

TEATRO OLIMPICO, VICENZA
in collaborazione con il Comune di Vicenza
CONVERSAZIONI 2018
Prologo al 71° Ciclo di Spettacoli Classici
Sabato 22 settembre, ore 20.30
domenica 23 settembre, ore 18.30
 
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