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Una scelta difficile

03/07/2011
Ciao Giulia
sono Andrea, ho 23 anni e studio da 2 anni canto classico.. registro tenorile.
Piu' che un consiglio sulla tecnica, vorrei avere un consiglio su una scelta che devo fare (sempre nel campo della musica ovviamente) e di fronte alla quale non so come comportarmi..
Come ti dicevo sono 2 anni che studio in una scuola di musica nella mia città.. ho un bellissimo rapporto con la mia insegnante (che reputo bravissima e preparatissima) e i risultati si stanno vedendo, xkè sto scoprendo una voce che realmente nn credevo di possedere...
ecco che arriva il punto: io sono oramai 3 anni che lavoro.. e questo mi occupa gran parte della giornata.. all'inizio non era un problema, ma adesso mi sto accorgendo che le ore che tolgo allo studio mi pesano.. mi piace troppo cantare!
Spesso torno stanco la sera e non riesco a  studiare come vorrei... tutti quelli che mi sentono cantare mi dicono che la mia strada è questa, non il lavoro che sto facendo adesso..e anche io lo credo...
Vorrei tanto iscrivermi al conservatorio..e riprendere a suonare lo strumento che, dopo 7 anni ho smesso di suonare perchè ho cominciato a lavorare.... che devo fare secondo te?
Lasciare un buon lavoro che mi assicura un buon stipendio al mese... ma che non è quello che voglio realmente fare, o mollare tutto e riprendere la mia passione x la musica? a 23 anni è troppo tardi? questa cosa mi logora....
scusa se ti ho disturbato...e grazie mille dell'attenzione che mi hai dato..:)
Andrea


Caro Andrea,
devo confessarti che rispondere alla tua richiesta non è facile, perchè si tratta di una decisione importante: lasciare un lavoro per tentare la  carriera di cantante non è cosa che si possa fare a cuor leggero.
Ti dico subito, però, che sono io la prima ad essere un po' "allergica" alla sicurezza di una vita e confortevole ma piatta,
anche se (parola di chi lo ha provato) sentirsi senza alcuna certezza può essere altamente frustrante e stressante.
Le ragioni dell'una e dell'altra possibilità sono entrambi forti.
L'ideale sarebbe avere l'energia per fare tutto insieme cioè: continuare a lavorare e a studiare finchè non si sia delineato chiaramente che la tua strada è il canto. So quanto può essere faticoso e so quanto è meravigliosa l'idea di dedicarsi anima e corpo alla musica tutto il tempo che si vuole. Però, se non vuoi avere rimpianti o fare scelte dalle quali non puoi tornare indietro è l'unica soluzione.
La stanchezza si può superare: hai 23 anni e sicuramente puoi trovare dentro di te la forza per fare tutto.
Che poi è essenzialmente una forza mentale: è il malessere che ti provoca non poter studiare quanto vuoi che ti svuota di energie.
Questa sarebbe la soluzione più "saggia".

Se invece pensi di avere risorse psicologiche e mentali (ma anche ehm..economiche) a sufficienza per decidere di lasciare il lavoro e dedicarti completamente al canto, e senti dentro di te che questa è la strada giusta io ti dico: fallo!
Infatti, lo ribadisco, non si tratta di avere solo il coraggio della decisione, quanto affrontare poi la nuova vita, che adesso, nel prefigurarla, sembra bellissima, ma che dopo potrà riservarti anche sensazioni diverse, considerato che la formazione di un cantante è un percorso non breve(e tu studi solo da 2 anni), molto impegnativo e fatto di (naturali) alti e bassi.
Prendi coscienza di questo e poi decidi in libertà. Non avere paura del giudizio degli altri. I limiti che abbiamo sono spesso solo di natura mentale e autocostruiti. Per cui, una volta che hai maturato e considerato tutti gli aspetti della situazione apri la strada al tuo futuro: tutti abbiamo diritto di fare (o almeno provare a) quello che sentiamo più vicino a noi, e poi 23 anni sono troppo pochi per smettere di sognare la propria vita.
Tantissimi auguri.
 
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