Intervista a Fiorenza Cossotto Intervista a Fiorenza Cossotto
Il solo nome di Fiorenza Cossotto evoca il repertorio lirico più importante
Speciale L'insegnante di canto Speciale L'insegnante di canto
La responsabilità di un rapporto importante e delicato.
Intervista a Francesco Anile Intervista a Francesco Anile
Francesco Anile: la straordinaria storia del tenore che ha conquistato la Scala.
Tecnica vocale
Giulia risponde, chiedi anche tu un consiglio
Scrivi a Giulia Segui Giulia su Facebook

Studiare Lirica aiuta il Moderno?

10/12/2013
Salve Giulia,

curiosando per internet ho trovato il sito Cantarelopera.com e ho pensato di scriverle.
Ho studiato per circa sei anni canto moderno, da quest'anno ho scelto di cambiare insegnante perché ho sempre sognato di imparare vere e proprie tecniche e non di sentirmi solo dire "appoggia il diaframma " "apri la bocca" e cose del genere.
Ora però mi è sorto un dubbio: è vero che è importante avere una base lirica? Aiuta nell'impostazione?

Grazie

Cordiali saluti
Natalia


Ciao Natalia,

l'argomento che tocchi è controverso, e secondo me anche un po' spinoso.
C'è chi sostiene che lo studio della tecnica lirica sia fondamentale, chi invece pensa che lirica e moderno siano due approcci diversi che devono rimanere separati.
Ti dirò brevemente la mia.
La tecnica del canto lirico tende alla massima esplorazione delle potenzialità vocali: sai bene che la lirica si canta senza microfono (o quasi...) e che tutto lo studio è dedicato alla ricerca della risonanza della voce, e all'omogeneità della gamma vocale. Nella lirica è bandito il falsetto e la voce urlata, solo per dirne due.
Di primo acchito, può sembrare dunque tutto l'opposto del moderno, dove invece microfono e capacità di diversificare effetti e colori vocali sono 
all'ordine del giorno.
Però, secondo me, serve. La tecnica lirica è un tesoro infinito di equilibrio e conoscenza della voce, di coscienza della respirazione, di ascolto delle sensazioni, di propriocezione.
In questo senso può aiutare il cantante nella scoperta della propria voce.
Sta all'intelligenza e alla bravura dell'insegnante (e dell'allievo!) trovare la misura di "contaminazione" dei due approcci, per non snaturare, ad esempio, una bella voce rock e perdere l'orientamento.
E' un argomento che affronto volentieri e quindi, se ti va, possiamo riparlarne.

Un caro saluto
Giulia
 
COMMENTI