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Problemi con la vocale "i"

28/11/2013
Buongiorno Giulia,
sono un tenore lirico di 35 anni. Studio da diversi anni il canto, seppur con qualche problema di reflusso che ogni tanto mi dà noia.
Il mio problema è la vocale "i": spesso la sento alta nel punto giusto di risonanza, mentre a volte mi capita di sentirla molto indietro, e la voce gratta (in particolare nel "passaggio").
Non riesco a capire quale possa essere il problema, se un posizionamento sbagliato della vocale, o se un lavoro insufficiente di sostegno e appoggio.
Eppure dovrebbe essere la vocale che fiosiologicamente si trova già nel punto giusto di risonanza, con il minore sforzo possibile.

Grazie per la sua risposta.
Carlo


Ciao Carlo,
sei riuscito a concentrare in poche righe tantissimi elementi del canto!
Risonanza, vocali, voce indietro, passaggio, sostegno, appoggio...e non ultimo, reflusso.

Credo che tu debba semplificare il discorso e chiarire alcune idee.
Intanto dai per assodato che la "i"  "si dovrebbe fisiologicamente trovare già nel punto giusto di risonanza"
Sarebbe invece corretto dire che la "i" è una vocale anteriore che dà immediatamente la sensazione della voce "avanti", quindi non è la vocale ideale nè per le note di passaggio nè per gli acuti che invece necessitano di più apertura e spazio, qualità che per sua natura la "i" proprio non possiede.
Ed è probabile quindi che per trovare una posizione più adeguata tu spinga  il suono piuttosto che collocarlo nello spazio necessario.
Da qui i problemi, il grattare della voce (e anche il reflusso...). 
La "i" è una vocale che conferisce brillantezza ma non va presa come modello assoluto di risonanza: le manca infatti quella componente di spazio e apertura che è l'altra qualità imprescindibile del suono, che puoi trovare con le vocali posteriori ("u" ed "o"). Le due caratteristiche, brillantezza e morbidezza/spazio, dovrebbero essere presenti in tutti i suoni, e lavorando su tutte le vocali.
 
Un abbraccio
 
Giulia
 
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