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La gola si "chiude"

27/07/2011
Cara Giulia, innanzitutto grazie per i tuoi consigli!
ho 25 anni e studio canto lirico da circa 3. Quando ho cominciato avevo un'impostazione completamente errata nel senso che "mi appoggiavo" ai muscoli del collo, della testa ecc. creando così una notevole rigidità degli stessi. Dopo circa un anno e mezzo sono riuscita a capire come respirare (e "appoggiare") correttamente e ho iniziato a liberare gradualmente tali muscoli. Mi sembra però di progredire troppo lentamente. Sulle note dopo il FA4 (sono un soprano), nonostante controlli la posizione della lingua, la gola "si chiude" ancora molto (scusa se uso dei termini impropri!) e ovviamente la voce non vibra. Una compagna mi ha suggerito di provare a vocalizzare con la lingua "di fuori" ma è anche peggio. Che cosa ne dici? Ho pensato potesse essere dovuto ad una carenza nell'appoggio ma cercando di "lavorare" di più con i muscoli non faccio altro che irrigidirmi sempre più.. Ovviamente sono un po' demoralizzata. Spero potrai darmi qualche dritta.. ciao
Elisa


Carissima Elisa,
sono io che ringrazio te per la fiducia.
La gola che "si chiude", la voce che non vibra, appoggio e sostegno, uso dei muscoli giusti: come immaginerai sono tutti elementi correlati.
Il corpo del cantante non va visto "a pezzi" ma è piuttosto auspicabile una visione, per così dire, olistica, dove ciò che accade in un punto del corpo può condizionare tutto il corpo stesso. E inoltre, anche tutto ciò che accade nella "mente" o, meglio, a livello emotivo può condizionare il corpo nella riuscita della sinergica azione di tutte le componenti necessarie a cantare bene. Questa è anche la "tendenza" che viene fuori dai più recenti studi e approfondimenti sull'uso artistico della voce.
Scusa la premessa, ma  ho preso spunto dalla tua email per rispondere a molte altre che pongono l'accento su problemi così particolari che non possono essere affrontati singolarmente.
U n esempio concreto della mia esperienza: io ho avuto la fortuna di studiare con una grande cantante che mi ha svelato i "segreti" della migliore impostazione lirica, ma non si è mai curata del mio lato emotivo (fortissimo) e spesso mi ha messo in crisi con dei giudizi negativi che dentro di me sentivo ingiusti. Ho dovuto cavarmela da sola, e con un grande lavoro ho potuto realizzarmi pienamente e dare il meglio di me. Non demoralizzarti, per imparare a cantare serve molto tempo, tenacia e, oserei dire, ostinazione!
Ma torniamo alla tua email. I muscoli del collo e della testa servono. Non vanno irrigiditi ma vanno usati  per non affaticare le corde vocali negli acuti. Se senti che la gola si chiude è probabile proprio che tu cerchi il suono agendo sulla laringe, e non sostieni adeguatamente. La gola si libera se il corpo la sostiene, ossia si "accolla" la fatica muscolare che la laringe non deve mai sentire. Per corpo intendo i muscoli dorsali, addominali (vari) , il diaframma. Il tutto unito ad una corretta e fluida attività respiratoria.
Se vuoi chiedermi altro, sono qui.  
Un abbraccio e tanti Auguri!
Giulia

 
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