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Gli acuti di un tenore

04/12/2014
Salve mi chiamo Mattia ho trent'anni e studio canto da due, la mia voce è di tenore.
Ho letto in alcune interviste ad autorevoli cantanti ed anche in qualche libro, che lo sviluppo della voce avviene nella zona centrale di essa e che gli acuti sono una conseguenza di tale studio. Ho letto inoltre che un tenore dovrebbe fare i vocalizzi non superando il Sol! Io ho studiato canto per un anno con (credo) un buon maestro poi, a causa di un mio trasferimento, non ho potuto più vederlo, comunque non ho mai smesso di fare gli esercizi.

Il mio maestro mi ha fatto capire da subito come respirare in maniera rilassata e profonda, poi mi ha iniziato a far vocalizzare le vocali a - e - o - u  singolarmente, ognuna preceduta dalla vocale i usata come una specie di faro, una sorta di studio della pronuncia insistendo molto sul fatto che le vocali e il suono devono nascere piccoli.
Mi ha fatto affrontare il passaggio che avviene nelle note Mi Fa in poi, insegnandomi a coprire il suono già da prima, in pratica sempre, avendo come linee guida la rilassatezza, la facilità, nessuna sensazione di tensione ma solo leggerezza.

Ora seguendo questi suoi consigli sento che la mia voce migliora, canto fino al Sol - Lab senza difficoltà, non vado oltre per le ragioni che ho scritto all'inizio, però comincio a sentire la voglia di salire (anche un semitono alla volta) con le note, altrimenti come faccio a svilupparle? Essendo solo però non so come affrontare questo dubbio.

La ringrazio in anticipo per l'attenzione, a presto
Mattia


Ciao Mattia,
se sei un tenore direi che è del tutto naturale che la voce debba andare oltre il Sol. Studi da due anni e puoi sicuramente provare ad andare su. La prudenza è sempre un'ottima abitudine ma se "senti" che è il momento di andare, vai... sempre con cautela e gradualità, come ti ha insegnato il tuo bravo Maestro. Soprattutto devi cercare di mantenere le sensazioni che descrivi, cioè stare attento alle tensioni inutili o superflue (e dannose) che negli acuti si presentano più facilmente.

Un caro saluto
Giulia
 
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