Tecnica vocale
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Da dove cominciare?

12/02/2018

DA DOVE COMINCIARE?
Ciao Giulia, correggimi se sbaglio: per esperienza personale (pochissima!) sono arrivato alla conclusione che nel canto prima di tutto si dovrebbe imparare perfettamente la respirazione costo-diaframmatica e la corretta postura, poi bisognerebbe capire come retrarre le false corde e solo dopo iniziare a lavorare sulla corretta emissione (appoggio e sostegno) del suono prima nel parlato.. e poi anche nel canto (moderno, nel mio caso).
Ti chiedo se è corretta la sequenza da me appena descritta o se c'è qualcosa, parlo almeno delle basi, che mi sfugge e se per favore puoi spiegarmi cosa intendi esattamente per 'corso di studi propriamente musicali' che ho letto come consiglio in una tua risposta, perché non ho capito.
Ti ho scritto perché dopo circa un anno e mezzo di canto mi sono fatto male, fortunatamente senza brutte conseguenze, e ora ho solo confusione e voglio mettere ordine nella mia testa e capire bene quale tipo di studi bisogna intraprendere per imparare, non dico a cantare, ma anche solamente a parlare nella maniera corretta, senza costringere, mio grande problema attuale che voglio risolvere.
Grazie in anticipo, Dario

GIULIA RISPONDE
Caro Dario,
perdonami la schiettezza, ma penso che il tuo approccio al canto vado rivisto.
La parola che è indicativa del tuo approccio "iper-razionale" è sequenza.
Non esiste una sequenza perfetta per apprendere il canto, semmai è consigliabile una visione olistica della persona cantante, ove convergono elementi di natura fisica, fisiologica, psicologica, psichica e , non ultima, musicale. Ciò non significa che non sia importante respirare bene, adottare la corretta postura ecc.. ma questi elementi non possono essere considerati come tessere di un puzzle che, se collocate al posto giusto, garantiscono il risultato perfetto.
A mio modo di vedere, anzi, l'approccio che definisco "verticale" ossia razionale che si poggia sul principio causa-effetto, conduce spesso a schematizzazioni che creano rigidezza e bloccano la libertà e la sinergia necessaria al canto.
Chiaro che se c'è un problema particolare legato alla respirazione o alla postura, o peggio un danno alle corde vocali, vada considerato e affrontato nelle giuste sedi.
Il canto però non si impara mettendo in fila le azioni da compiere. La voce è una scoperta, lenta, paziente, condotta con attenzione e curiosità, lasciando al corpo la libertà di auto-organizzarsi per poi, guidarlo, con rispetto e delicatezza, verso la maturazione vocale, che è sempre, comunque una presa di coscienza e non un imposizione dall'alto di schemi e obblighi.

Detto questo, cura al meglio le tue corde vocali, guarisci completamente, e poi cerca di capire quali sono le tue attitudini tecnico-vocali naturali, sulle quali lavorare con attenzione e un buon insegnante.
Un caro saluto e auguri!

Giulia

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