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Consigli... tanti!

10/09/2011

Ciao Giulia,
mi son imbattuta per caso nel tuo sito e forse ho trovato qualcuno che può darmi delle delucidazioni, o consigli... Allora, io canto in cover rock band dal 2006 e ho 31 anni. Ho iniziato che, come estensione naturale, ero già soprano. Ero partita con un'insegnante con cui non mi ero trovata bene: mi ha impostato la respirazione e si era concentrata sul fatto del muovere le labbra per creare le vocali con la bocca.
Questo ovviamente mi ha creato dei problemini nel tempo, perchè non mi ha mai parlato dello spazio da dare al suono! Perciò, sono poi andata da un altro insegnante, un tenore.
Da qualche mese ho iniziato a fare i primi passi verso la lirica, dato che la predisposizione naturale c'è... non mi aspetto di far chissà cosa, ormai mi sa che son fuori età!:-))) Però può sempre esser utile, sia nel genere che faccio (che so...una qualche rivisitazione lirica di un brano) o anche semplicemente per avere un buon controllo del proprio strumento.
Sono migliorata tantissimo, mi è uscito il timbro, ho scoperto di avere il registro di fischio (quello era il mio rammarico di un tempo... Mi sarebbe sempre piaciuto essere acustista, e guarda te che in realtà lo sarei!:))
Ecco, questa è una domanda: lui non sa come far uscire un registro di fischio a una donna e io non so fare il passaggio dal registro di testa al fischio.
Altra domanda: dopo aver cantato, spesso sento affaticamento, come fosse la gola leggermente graffiata e c'è una leggerissima afonia se parlo. E' una cosa che dura poco, massimo qualche ora, ma non dovrebbe accadere....
Terza domanda: come fare per avere maggiore fiato? Lo si fa nel tempo coi vocalizzi e con certi brani studiati apposta o c'è qualche altro metodo?
Quarta domanda: nel tempo mi son creata dei bassi che sono praticamente maschili. Ma riesco a farli solo al mattino, quando le corde vocali sono rigide e fare gli alti è un problema. .Però non capisco come mai dopo un po' inizio a perdere questa tonalità...Già cantando, dopo un po' di minuti,tendo a perdere l'ultima nota,e poi, col trascorrere della giornata, perdo ancora qualcos'altro...
Quinta domanda...
Grazie mille per l'infinita pazienza...Forse non metterai nemmeno questa mail sul sito,è troppo lunga e chiedo tante cose. Comunque, io fremo per una tua risposta!!!
Grazie ancora!!!!
Marta


Ciao Marta,
cercherò di risponderti in modo sintetico, prendendo quelli che secondo me sono gli spunti più significativi.
Intanto vorrei subito "sfatare" una convinzione ricorrente: che studiare canto lirico aiuti a cantare un genere "tosto" come quello che fai tu.
Non sono d'accordo: secondo me chi canta generi spiccatamente basati sulla voce piena è bene che studi solo moderno.
Questo non significa che non possa sconfinare in tutti i registri della voce, ma la lirica ha una sua precisa organizzazione tecnica che, secondo me, è preferibile non contaminare se si vogliono indagare le proprie potenzialità fino al massimo.
Quello che invece dovrebbero fare studenti sia di lirico che di moderno è conoscere l'aspetto fisiologico funzionale sia dell'organo vocale che della componente respiratoria, se non altro per intendersi quando si parla di canto.
Non è un rimprovero rivolto a te...ma ricevo spesso email dalle quali si deduce che ancora oggi l'insegnamento del canto è spesso basato su spiegazioni nebulose, anche quando si parla di argomenti squisitamente tecnico-funzionali.
Ad esempio, dare spazio al suono cosa significa? Parliamo di una sensazione di non-costrizione o di reale ampiezza della faringe e di sollevamento del palato molle?
Gli acuti non hanno bisogno di molto spazio, al contrario, specie se cantati a voce piena (chiamalo belting se vuoi).
Sulla respirazione: anche in questo caso è necessario conoscere bene il comportamento del diaframma e degli altri muscoli che sono coinvolti. Il diaframma da solo non può far molto.
Il registro di fischio. Non è un registro utilizzabile come gli altri (i "classici" di petto e di testa). E' un lavoro particolare che sottopone la laringe ad una condizione non proprio comoda.
Se posso darti un consiglio pratico: secondo me qualche lezione ben fatta di tecnica Voicecraft potrebbe davvero illuminarti.
Un leggero cambiamento temporaneo della voce parlata dopo aver cantato è normale, specie per quel che riguarda la zona grave della voce. Questo avviene perchè si canta per la maggior parte su di una tessitura della voce più alta di quella parlata. La laringe si posizione più in alto ed ecco che stenta a tornare a riposo.
Questa è l"afonia" normale e fisiologica. Abbassamenti di voce persistenti accompagnati da sensazione di fatica e/o dolore sono invece indice di sforzo vocale.

Forse non avrò risposto a tutte le tue domande , spero comunque di averti dato qualche spunto!
Giulia
 
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