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Canto e reflusso

27/02/2015
Ciao Giulia,
mi chiamo Vittorio, ho 33 anni e studio canto lirico da circa un anno. La mia voce è da tenore.
Convivo da molti anni col reflusso gastroesofageo di grado elevato con ernia iatale da scivolamento. Ho alti e bassi, perchè quando ho il reflusso, la mia voce non va!
Quando invece non ce l'ho la voce è limpida e squillante. Per respirare, mi hanno insegnato a portare il diaframma verso il basso ed a tenerlo fermo senza spingere in maniera tale da avere un buon appoggio.!
Sto imparando ad usare al meglio il diaframma, per non cantare di gola. Specie nei solfeggi cantati, ho difficoltà a trattenere il fiato necessario per cantare fino alla successiva pausa in maniera tale da prendere il respiro.
Cosa posso fare per migliorare la tecnica della respirazione, facendo un buon uso del diaframma in maniera tale da non alimentare il reflusso gastroesofageo?
Cosa posso fare per non restare senza fiato prima di respirare nuovamente alla successiva pausa?

Certo di una tua risposta, ti ringrazio anticipatamente.

 
Ciao Vittorio grazie per avermi scritto.
Il reflusso gastroesofageo (insieme all'ernia iatale) è un disturbo molto frequente nei cantanti. Nel tuo caso però, visto che studi da un anno, il problema certamente risale a prima.
Non entro nel merito di questioni mediche però una cosa è certa: cantare può influire sul reflusso sia in positivo che in negativo! 
Purtroppo dalla descrizione che fai della tua respirazione applicata al canto (spingere il diaframma in basso, trattenere il respiro...) credo che il tuo reflusso non possa migliorare...
E' infatti proprio il blocco del diaframma verso il basso e il suo mancato rilascio a creare le condizioni favorevoli all'accentuazione di questo disturbo. Dovresti, al contrario, imparare a "sbloccare" e rilasciare il diaframma nell'espirazione. Il fatto che tu rimanga senza fiato è la conferma di come tu non espiri completamente, impedendo così al muscolo diaframmatico di lavorare completamente ed elasticamente.
Dovresti concentrare la tua attenzione sulla fase dell'espirazione e NON su quella dell'inspirazione. Allenare il diaframma, con esercizi mirati, a rilasciarsi può aiutare anche nella "cura" di questo fastidiosissimo problema!
Fermo restando la necessità, nel tuo caso, di una costante attenzione di tipo medico.
Spero di averti dato una indicazione chiara.
Riscrivimi se vuoi.
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