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Acuti e Vibrati

21/08/2014
Salve,
sono un musicista polistrumentista e da qualche anno ho cominciato lo studio del canto, dapprima seguito da diversi insegnanti, ed adesso continuo da autodidatta.
Non sono riuscito a capire ancora come effettuare gli acuti con dei suoni chiari e presenti, se solo ci provassi avrei una rottura della voce e si sentirebbero le note un po' graffiate, quindi sono costretto a coprire un  po' i suoni; in questo modo gli acuti escono senza risultare graffiati, ma sembra che stia cantando con la voce dell'orso yoghi o quella di Homer Simpson... insomma con un timbro molto scuro e vuoto, intubato e privo di presenza!
Un'altra cosa che non riesco a capire è come eseguire un bel vibrato veloce, come quello che si ottiene emettendo degli accenti ritmici sull'emissione dell'aria. Facendo così mi viene un bel vibrato, ma il problema è che non riesco ad eseguire il vibrato in maniera veloce, diciamo che il mio diaframma si fa qualche problemino a pulsare oltre una certa velocità.
Sento alcuni artisti che riescono a fare dei bei vibrati veloci come se gli uscissero in automatico, non so come fare, mi può dare dei consigli sia sugli acuti sia sui vibrati?
Grazie tante!


Ciao,
partiamo dal vibrato: hai detto proprio una cosa giusta: alcuni artisti fanno dei bei vibrati come se uscissero "in automatico".
E' proprio così. Il vibrato non si ottiene DIRETTAMENTE con artifici tecnici, è una qualità NATURALE  della voce che si manifesta quando mettiamo in condizione il nostro apparato vocale di vibrare, appunto, naturalmente. Il vibrato è, oltre che una sensazione acustica derivante dagli armonici (questo avviene specialmente nel canto lirico) anche un piccolo movimento della laringe che alterna "tensione" e riposo trovando così la maniera più ergonomica di "funzionare" ed è legato anche ad un corretto equilibrio nella respirazione.
 
Riguardo gli acuti: mi sembra di capire che tu vorresti cantare gli acuti a voce piena.
Per salire agli acuti la voce cambia istintivamente di registro, passando da piena a "sottile". Questa è la natura.
E' possibile però cantare a voce piena anche gli acuti, forzando il meccanismo naturale. E' quello che fanno molti cantanti pop (una per tutti, Laura Pausini). Per fare questo sono necessari: una "Voce" incline a questo meccanismo, e una tecnica particolare che però è ad alto costo e va eseguita con molta attenzione.
 
Riscrivimi se vuoi altri chiarimenti.
Un abbraccio
Giulia



Grazie tante per la risposta, potresti darmi degli esercizi che mi aiutini a trovare il vibrato naturale?
Inoltre, hai proprio colto il mio obiettivo, cioe' cantare gli acuti in voce piena (registro misto, voce di testa mixata a quella di petto).
Qual è' la tecnica particolare di cui parli che bisogna eseguire con molta attenzione?

Grazie ancora.


Ciao,
non esistono esercizi specifici per il vibrato. Lo puoi trovare, indirettamente, quando la risonanza della voce è libera, non forzata.
L'equilibrio è dato da un sistema respiratorio elastico, che ha conseguenze dirette anche sull'elasticità della laringe.
Quindi dovresti indirizzare la tua ricerca verso un uso corretto della respirazione.
 
Riguardo agli acuti a voce piena: si tratta, in sostanza, di imparare ad "urlare" controllando il suono.
Il controllo avviene con la giusta posizione del suono, apertura della bocca e uso del fiato.
Purtroppo non si può insegnare con le parole, il canto è prima di tutto pratica e sperimentazione.
 
Spero comunque di averti dato qualche spunto.
 
Un caro saluto
Giulia
 
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