News    |    anno 2019

Voce all'Opera presenta Rigoletto di G. Verdi

lunedì 11
mar 2019
La stagione lirica 2018/2019 dell’Associazione VoceAllOpera presso lo SpazioTeatro89 di Milano, continua con RIGOLETTO di G. Verdi il 15 e 17 marzo 2019. La rilettura del capolavoro verdiano è affidato al regista Gianmaria Aliverta che ha operato su due fronti.
Da un lato, insieme al giovane Direttore Nicolò Jacopo Suppa (classe 1993) ha scelto di rimanere fedeli alla partitura: “Verdi concepisce quest’opera come un flusso costante di musica e drammaturgia, quasi un film ante-litteram. Noi siamo andati a eliminare tutte quelle puntature che imprigionerebbero questo flusso in formule chiuse secondo lo schema recitativo-aria-cabaletta, ad eccezione di quella in Cortigiani. vil razza dannata, in quanto Rigoletto va a toccare per l’unica volta una nota che apre nuovi scenari drammaturgici e musicali” afferma Suppa.

Dall’altro andando a scavare nel personaggio di Rigoletto, ponendo l’accento sulla sua deformità e cercando di comprendere le ragioni del suo animo inquieto. Deformità che è il punto focale del protagonista e che la censura tentò di impedire sia nel Rigoletto di Verdi sia nel dramma Le Roi s'amuse di Victor Hugo, a cui Verdi si rifà, tanto che lo scrittore francese dovette ricorrere a un’arringa difensiva, la stessa che poi utilizzarono Verdi e il Piave: “Rigoletto è deforme, Rigoletto è malato, Rigoletto è il buffone di corte, triplice infelicità che lo rende cattivo. Rigoletto odia il re perché è re, i gentiluomini perché sono gentiluomini, gli uomini perché non hanno tutti una gobba sulla schiena”. Aliverta rimette al centro la deformità di Rigoletto, proprio perché solo alla sua luce si può leggere il personaggio e provare a comprenderlo. L’odio che cova verso il mondo esterno lo acceca al punto che scambia l’isolamento e la prigionia della figlioletta Gilda per amore paterno e protezione.

Il mio Rigoletto sarà un travestito che organizza i festini dell’alta società finanziaria per il Duca e procaccia a lui e ai suoi ospiti escort giovani e belle” dice il regista. “La sua deformità coincide con l’esigenza di vestire abiti femminili che gli causa derisione, umiliazione e di essere concepito come mero oggetto sessuale, benché lui non si prostituisca. Da ciò nasce il suo odio verso la società che allo stesso tempo lo schernisce ma che di lui ha bisogno, un odio che lo condurrà verso il baratro trascinando dietro di sé la figlia che tanto ha cercato di proteggere ma a cui ha solo sottratto la libertà individuale. Verdi mette in scena l’ennesima denuncia alla società, una società che giudica l’apparenza prima ancora della sostanza, che non si fa mai un esame di coscienza. Così come fa Rigoletto stesso che odia chiunque lo giudichi ma è lui il primo a non soffermarsi sulle conseguenze delle proprie azioni, finendo per diventare il sicario della figlia e darne la colpa al fato”.
Il cast formato da giovani talenti è stato selezionato nelle ultime audizioni indette da VoceAllOpera: Rigoletto sarà il baritono piemontese Alessio Verna, Gilda il soprano campano Sabrina Sanza e il Duca di Mantova il tenore calabrese Davide Tuscano. Sparafucile sarà Carlo Andrea Masciadri, Maddalena e Giovanna saranno impersonati da Camilla Antonini, Monterone da Emil Abdullaiev, il Conte di Ceprano da Mariano Orozco, Borsa da Maurizio De Valerio, Marullo da Francesco Auriemma, la Contessa Ceprano e il Paggio da Luana Lombardi e l’Usciere da Gabriele Faccialà. Il Coro VoceAllOpera sarà diretto dal M° Diego Terreni.

Il M° Nicolò Jacopo Suppa dirigerà un organico orchestrale di 41 elementi composto dall’Orchestra d’archi dell’Ensemble Testori e dalla Civica Orchestra di Fiati di Milano che proprio quest’anno festeggia i suoi 160 anni di storia e che per la prima volta in assoluto diventerà parte integrante dell’ensemble musicale di uno spettacolo lirico.
Le scenografie, ideate da Alessia Colosso, sono state realizzate dagli ospiti della comunità psichiatrica riabilitativa “La Casa di Anania” della Fondazione Castellini di Melegnano, i quali hanno partecipato al laboratorio di approfondimento dell’opera tenuto da Aliverta e saranno ospiti degli spettacoli in teatro. I costumi sono ideati da Sara Marcucci e Maria Vittoria Benedetti e le luci da Elisabetta Campanelli e Sebastiano Bonicelli. Riccardo Longo sarà direttore di scena, mentre Brunella De Laurentis sarà assistente alla regia. La Stagione lirica di VoceAllOpera è resa possibile grazie alla sinergia con Spazio Teatro 89, Fondo Morosini, Ensemble Testori, Fondazione Castellini e Comune di Milano.
 
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