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News    |    anno 2013

Premio G.Di Stefano al tenore Peter Dvorsky

lunedì 29
lug 2013
Eccellente cast di giovani voci con al piano Vincenzo Scalera e il sorprendente Antonio Poli.
Filetto, frazione di Villafranca in Lunigiana, ha ospitato per il secondo anno consecutivo, nella magia della sua piazza,nel cuore del borgo medioevale, il Premio Giuseppe Di Stefano assegnato al tenore Peter Dvorsky di Bratislava. Un uomo degno di tutta la nostra ammirazione: ha svolto una luminosa carriera di tenore lirico nei massimi teatri del mondo dalla Scala al Metropolitan; ha saputo ritirarsi ancora giovane, quando ha capito che per motivi di salute non avrebbe potuto confermare la quaità che sempre loaveva contraddistinto. E' entrato nel corpo diplomatico del proprio Paese e ora vive a Roma come addetto culturale all'Ambasciata della Slovacchia. Si è dedicato con estrema generosità a importanti opere di beneficienza specialmente in soccorso ai bambini disabili, come ha ben sottolineato il console di quel Paese dottoressa Maria Krasnohorska, donna di straordinaria sensibilità e profonda cultura.
Ricevuto il premio dalle mani del Sindaco di Villafranca Ing. Pietro Cerutti, Dvorsky, benchè non canti da molti anni, ha voluto ringraziare intonando prima una splendida canzone sulla sua patria, quindi "Non t'amo piu'" di Tosti e "Non ti scordar di me" di De Curtis.
La serata, condotta da Daniele Rubboli che per riempire alcuni problemi tecnici ha piacevomente coinvolto con interviste tra il pubblico i famigliari di Di Stefano, era iniziata con la proiezione di un filmato dedicato al mitico cantante siciliano e con il concerto di due giovani artisti molto interessanti. Il soprano slovacco Lenka Macikova bella e intensa interprete del repertorio lirico-leggero, che in Italia ha debuttato anni fa con l'Aslico (Don Giovanni), e il sorprendente tenore Antonio Poli il quale, nonostante i 28 anni, ha già diverse esperienze scaligere e ha fatto vari debutti, da protagonista, con Ricccardo Muti in Italia e all'estero. Poli, artista di rara intelligenza, lascia sperare in un luminoso avvenire.Entrambi sono stati accompagnati al pianoforte dall'ottimo Vincenzo Scalera della Scala di Milano.
La manifestazione, ideata e realizzata da Roberto Bellotti di Milano, ha visto la partecipazione di un folto pubblico che ha lungamente applaudito tutte le fasi dell' evento.
n.p.c.
 
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