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News    |    anno 2012

Concerti d’organo IX Edizione

martedì 29
mag 2012
Organo Merlini

Al via venerdì 1 giugno 2012 alle 21.00, nella Chiesa di San Rocco a Piove di Sacco, la Rassegna “Concerti d'organo", giunta quest’anno alla  nona edizione, con la direzione artistica di Leonardo Polato, si avvale del sostegno della Parrocchia del Duomo di Piove di Sacco e della Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco, e dell’aiuto degli “Amici del Gradenigo”, associazione no-profit che da anni si dedica alla valorizzazione dei beni culturali della città. Quest’anno la rassegna sarà patrocinata da Radio Capodistria.

Un appuntamento ormai consolidato per la città di Piove di Sacco, che vede protagonista, nei primi tre venerdì di giugno, lo storico organo Merlini del 1776.

Si inizia venerdì 1 giugno alle 21.00, Scintillando celeste ardore con la voce del soprano Sonia Visentin accompagnata all’organo da Marco Vincenzi in un repertorio settecentesco che propone musiche di A. Nardetti, G. Giordana, G.B. Martini, A Marcello, F. Gasparini, L. Mozart, W.A.Mozart.

I concerti proseguono venerdì 8 giugno sempre alle 21.00, con “Nuovi colori per un organo antico”, spazio all’interno della rassegna dedicato da alcuni anni, alla “nuova musica”, per  valorizzare lo storico strumento attraverso nuove composizioni, create sulle sue caratteristiche specifiche e proposte in prima esecuzione assoluta. Quest’anno saranno proposte due prime assolute  dei compositori Riccardo Piacentini e Alessandro Solbiati, ed una trascrizione per violino e organo delle Quattro stagioni di A. Vivaldi di Stefano Gervasoni abbinata ad una proiezione di fotografie appositamente scelte e realizzate dall’artista inglese Hannah Gauntlett, dal titolo Le quattro stagioni nella vita quotidiana”. Protagonisti la violinista Lina Uinskyte  e l’organista Francesco Filidei.

La rassegna si conclude venerdì 15 giugno alle 21.00, con un concerto che vede protagonista l’organista Silvio Celeghin e propone musiche di G. Picchi, G. Frescobaldi, B. Galuppi, J. Pachelbel, G. F. Haendel, J. S. Bach.

I concerti avranno inizio alle 21, e sono tutti ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.

Per ogni informazione si può contattare il numero 347 6936584


La Rassegna “Concerti d’Organo” è nata nel 2003, su iniziativa dell’organista e compositore Leonardo Polato, per valorizzare l’organo “Merlini” del 1776, conservato nella chiesa di S. Rocco, a Piove di Sacco, ed è giunta, quest’anno, alla nona edizione. Ha visto avvicendarsi diversi organisti provenienti, per lo più, dal Triveneto, ma non sono mancati anche esecutori provenienti dall’estero (Francia, Svizzera, Austria).

Da alcuni anni, all’interno della rassegna stessa è stato riservato uno spazio dedicato alla nuova musica, denominato “Nuovi colori per un organo antico”: lo scopo è quello di valorizzare lo strumento attraverso nuove composizioni, create sulle sue caratteristiche specifiche e proposte in prima esecuzione assoluta.

Finora, hanno scritto per questo strumento i compositori F. Cifariello Ciardi, F. Pavan, M. Capuzzo, R. Grimaldi, N. Baba.


L’organo “Merlini”

L’organo, di scuola veneta, è del 1776 ed è stato restaurato recentemente dalla ditta Zanin di Camino al Tagliamento (UD) su interessamento del Prof. Paolo Tieto, storico locale.

Lo strumento,  da tempo in cattivo stato, fu ritenuto essere, dapprima, opera di Gaetano Callido, già costruttore dell’antico organo del Duomo locale. Durante il restauro, venne individuata una scritta all’interno della cassa che ne certificò la paternità a Francesco Merlini, sacerdote, figurante tra il clero della chiesa di S. Basso a Venezia, di cui conosciamo la data di morte, 1818.

Di lui restano alcuni organi a Venezia (S. Samuele, S. Antonino, S. Tomà, Salute più altri da lui restaurati o rimaneggiati o in stato d’abbandono), un organo nella chiesa di S. Anna a Capodistria, uno nella parrocchiale di Goina di Zoldo (Belluno) e a Dignano (Pordenone).

Altri suoi strumenti o restauri, andati dispersi, sono documentati, oltre che a Venezia, a Mestre, Chioggia, Conegliano, Mel (Belluno).

L’organo di Piove di Sacco sarebbe quindi il suo unico strumento situato nel padovano. Il Prof. Tieto avanza l’ipotesi che lo strumento potrebbe essere stato spostato da una chiesa di Venezia, in quanto la cassa in cui è situato è di epoca precedente all’organo stesso.

La tastiera è di 45 tasti (Do 1 – Do 5), scavezza, con tasti diatonici ricoperti in osso e cromatici in ebano. La pedaliera è di 13 note (Do 1 – Mi 2), a leggio e scavezza, in legno di noce.

 
San Rocco a Piove di Sacco
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