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Gli Speciali

Il Cartellone estivo

giovedì 01
lug 2010
Ricche e varie le principali stagioni liriche estive, che si sono aperte all'insegna delle agitazioni dovute agli scontri tra operatori e governo sul discusso "decreto Bondi".

Alberto TriolaApriamo lo Speciale con una la prima intervista on-line rilasciata ad Alberto Triola, neo-direttore artistico del Festival della Valle d'Itria di Martina Franca che quest'anno presenta prime assolute, tante celebrazioni e, proseguendo nella tradizione che lo contraddistingue fin dai primi anni, dà ampio spazio ai giovani talenti.
L'intervista è stata realizzata da Patrizia Simonetti.

Eccone un breve estratto:

- Maestro Triola, intanto congratulazioni per il suo nuovo incarico di direttore artistico del Festival della Valle d'Itria...
Grazie....

- Quanto sente il peso di un'eredità importante come quella del Maestro Segalini?
Molto, soprattutto di questa storia meravigliosa, di questo Festival... anche perchè la cosa che differenzia questo mio incarico qui a Martina Franca rispetto ad altri che ho assunto altrove durante i vent'anni della mia storia professionale è che i due nomi che mi hanno preceduto hanno condotto il Festival per due periodi talmente lunghi che è impossibile non confrontarsi, non avere un senso di grande rispetto e di attenzione per quello che è stato fatto. Rispetto ad un teatro lirico dove magari un direttore artistico è in carica per due, tre o quattro anni, qui parliamo di due persone che hanno retto complessivamente per trentaquattro anni, per cui parliamo di storia e non di passaggi rapidi. Ovviamente il senso della responsabilità non deve ne' paralizzare ne' incutere timore. Sostanzialmente credo che la posizione giusta da assumere sia quella di avere due obiettivi: il primo, imprescindibile, è quello di salvaguardare ad ogni costo l'identità di questo Festival che si riassume nella formula che il Festival stesso ha saputo esprimere, una formula vincente, appassionante e stimolante per un direttore artistico, ovvero quella della scoperta e della riscoperta di titoli, autori, ambiti e repertori.

L'intervista completa è all'indirizzo www.cantarelopera.it/file/intervista_triola.html

Vi presentiamo, oltre a quello di Martina Franca, il cartellone dello Sferisterio di Macerata, quello dell'Arena di Verona, e di Roma che, come sempre, ospita i propri eventi nella splendida cornice delle Terme di Caracalla.


36° Festival della Valle d'Itria - Martina Franca
dal 15 Luglio al 4 Agosto 2010
Sferisterio Opera Festival 2010 – Macerata
dal 29 luglio al 10 agosto 2010
Novecento, Belcanto e Barocco per il cartellone d'opera del  Festival della Valle d'Itria. Nuovo direttore artistico, prime assolute, tante celebrazioni e spazio ai giovani talenti.

Rota “Napoli milionaria!”, Donizetti “Gianni di Parigi”, Händel “Rodelinda, regina de' Longobardi"

Nuovo direttore artistico per il tradizionale Festival della Valle d'Itria a Martina Franca che mantiene però intatto il suo spirito originale. Alberto Triola – che succede al “direttore storico”  Sergio Segalini – punta infatti su tre opere che ben rispecchiano lo spirito della rassegna rappresentando  il Barocco (Rodelinda) , il Belcanto romantico (Gianni di Parigi) e il Novecento (Napoli milionaria!”). Il Festival vanta inoltre tre prime assolute: una tra le opere – Rodelinda di Handel – due tra i concerti – Divertimento Folk e Salomè. Grande ritorno sulle scene anche per l'opera che apre il Festival: l'ultima rappresentazione di “Napoli Milionaria!” si tenne infatti al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 1977, stesso anno in cui l'autore, Nino Rota, diresse proprio a Martina Franca  il concerto con la prima esecuzione delle sue liriche su testo di Rabelais. E a proposito di concerti: due appuntamenti sinfonici, uno di musica sacra dedicato a Scarlatti di cui ricorrono i 350 anni dalla nascita; cinque  vocali, tre dei quali formano il ciclo “Novecento ed oltre”, uno celebra il bicentenario della nascita di Chopin e uno i 700 anni della fondazione della città con un omaggio al cantante martinese del 700 Giuseppe Aprile. Spazio anche ai giovani talenti cui è affidata una produzione che omaggia Pergolesi a 300 anni dalla nascita e Offenbach. Infine il Premio Rodolfo Celletti, consegnato ad una personalità di spicco del belcanto di oggi: il 1 Agosto sarà il soprano Mariella Devia a ricevere il premio.

IL PROGRAMMA COMPLETO

A Macerata la lotta tra il bene e il male nei melodrammi del XIX secolo per celebrare il quarto centenario della morte di Padre Matteo Ricci


Gounod “Il Faust”, Verdi “La forza del destino”,Verdi “I Lombardi alla prima crociata”

Si intitola “A maggior gloria di Dio” la quinta edizione dello Sferisterio Opera Festival che si svolge a Macerata dal 29 luglio al 10 agosto. La rassegna, che prende il nome dal teatro all'aperto della città dotato della migliore acustica in tutta Italia, celebra infatti quest'anno il quarto centenario della morte di Padre Matteo Ricci, il gesuita maceratese, matematico, esploratore e missionario, che per primo riuscì ad erigere un ponte religioso tra occidente e Cina.
Per questo si apre con il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, pubblicato nel 1610, anno della sua scomparsa, e prosegue con due percorsi paralleli: tre melodrammi del XIX secolo caratterizzati dal tema della lotta tra il bene e il male, come il Faust di Gounod, La forza del destino e I Lombardi alla prima crociata di Verdi, per chiudere con altre due opere simili per trama e musicalità, come Juditha triumphans di Vivaldi del 1716 e di Attila di Verdi del 1846, rivisitato in chiave cameristica. Molti inoltre gli eventi collaterali.










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88esimo Festival lirico all'Arena di Verona
Dal 18 giugno al 29 agosto 2010
Festival delle Terme di Caracalla – Roma
dal 1 luglio all'8 agosto 2010
A Verona Zeffirelli e Domingo protagonisti del Festival lirico dell'Arena che apre a decine di debuttanti.

Puccini “Turandot”, Verdi “Aida”, Puccini “Madama Butterfly”, Bizet “Carmen”, Verdi “Il Trovatore”

Cinque produzioni affidate alla regia di Franco Zeffirelli. Questo il cartellone della stagione lirica estiva del palcoscenico operistico più grande del mondo, l'Arena di Verona. Del tutto nuovo l'allestimento della Turandot studiato ad hoc per la manifestazione con un premio Oscar ai costumi, il giapponese Emi Wada. 48 le rappresentazioni, più di 80 i cantanti, per lo più di fama internazionale, come Marcelo Álvarez, Maria Guleghina, Dmitri Hvorostovsky, Fiorenza Cedolins, Marco Berti, Carlo Ventre, Ambrogio Maestri. .Ma il Festival quest'anno apre anche ad una trentina di giovani al loro debutto. Tra gli illustri direttori d'orchestra anche Placido Domingo che si alternerà con Guliano Carella per la Turandot. Il podio dell'Arena avrà anche l'onore di ospitare le bacchette di Daniel Oren, Antonio Pirolli e Julian Kovatchev.

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All'insegna di Verdi le opere del cartellone estivo del Teatro dell'Opera di Roma nella tradizionale e suggestiva location a cielo aperto delle Terme di Caracalla

Verdi “Aida”, Verdi “Rigoletto”

Dopo il balletto “Romeo e Giulietta” di Prokof'ev per la coreografia di Carla Fracci, il doppio appuntamento con la lirica a Caracalla è dedicato a due delle più celebri opere di Giuseppe Verdi: Aida, diretta dal Maestro Daniel Oren, e la prima opera della trilogia popolare verdiana, Rigoletto, diretta dal Maestro Donato Renzetti, in un nuovo allestimento, che esordirono alle Terme rispettivamente nel 1938 e nel 1939.







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