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comunciato stampa        del:20/06/2021

Festival Vicenza in Lirica 2021: “L’Opera è Giovane” dal 28 agosto al 12 settembre.

Vicenza. La soddisfazione di Simona Siotto, assessore alla Cultura del Comune di Vicenza, è grande: dal 28 agosto al 12 settembre si terrà l’ottava edizione del Festival.
"E' una grande soddisfazione essere qui oggi ad annunciare la nuova edizione del Festival Vicenza in Lirica che anche quest'anno nasce grazie alla creatività e all'impegno del direttore artistico Andrea Castello ma non meno alla collaborazione con le istituzioni, prima di tutto l'amministrazione comunale. Ancora una volta Andrea punta sui giovani, nella comune convinzione che sia proprio sui giovani che dobbiamo scommettere: anche loro, specie chi lavora nella cultura e nello spettacolo, sono stati fra i più colpiti dalle conseguenze negative della pandemia. Sono convinta che per quanti avranno la possibilità di essere sul palcoscenico del Teatro Olimpico sarà un segno vero ed emozionante di rinascita".

Il direttore artistico di Vicenza in Lirica Andrea Castello, ha affidato al saluto tutta la sua grande soddisfazione e gratitudine nei confronti delle istituzioni, degli artisti e dei partner (link al comunicato di AC - saluto).
Il festival, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico, gode della collaborazione, il sostegno e il patrocinio del Comune di Vicenza, il patrocinio della Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Archivio storico Tullio Serafin, Teatro La Fenice. Gode dell’alto patrocinio del Parlamento europeo per la serata benefica del 29 agosto e si sviluppa grazie all’appoggio fondamentale di sponsor privati, partner e collaborazioni.
Quest’anno ancor più forte ed incisivo deve essere il ringraziamento agli sponsor che con coraggio e grande sensibilità hanno confermato il loro sostegno e sono concreta e fondamentale linfa vitale per la manifestazione che si annovera tra le più ricercate a livello internazionale. Anche le collaborazioni, parte integrante della programmazione che via via il festival sta confermando a fronte di molte incertezze dovute alla situazione attuale, nascono dal desiderio, fortemente voluto dalla direzione artistica, di creare un forte e collaborativo legame con le istituzioni di altre città al fine di promuovere un cartellone sempre più ricco e diversificato. A tale scopo si sono rinnovate le collaborazioni con il Teatro la Fenice di Venezia, Confartigianato Imprese Vicenza (con il progetto “Artigiani all’Opera!” e con le borse di studio ai giovani artisti) con il Liceo Guarino Veronese di San Bonifacio (Vr) sia nella realizzazione di uno spettacolo, sia come presenza durante una serata all’opera, con l’Archivio storico Tullio Serafin ed il suo Concorso lirico e con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, protagonista di uno straordinario concerto a Vicenza e istituzione ospitante il festival a Milano. Già confermate alcune nuove collaborazioni nell’ambito del nuovo progetto “Vicenza in Lirica fuori le mura” con: il Comune di Lonigo ed il suo straordinario Teatro Comunale, la Città di Cavarzere con il Teatro Tullio Serafin, la Pro Loco di Lonigo (Vicenza) ed altre in via di definizione.
Le produzioni principali del festival 2021 rientrano nel 250esimo anniversario del primo dei tre viaggi in Italia di Wolfgang Amadeus Mozart con il padre Leopold. In questo suo primo tour in Italia Mozart scrisse molto ed in quel periodo si colloca infatti l’opera “Mitridate, Re di Ponto” che lui stesso diresse il 27 dicembre 1770 al Teatro Regio Ducale di Milano ed ebbe un successo strepitoso con ben 22 repliche. Pochi mesi dopo, durante il viaggio di ritorno verso Salisburgo, i Mozart raggiunsero anche la città di Padova dove, il 12 marzo 1771 Wolfgang ricevette la commissione dal principe di Aragona Giuseppe Ximenes di scrivere l’oratorio “Betulia liberata” su libretto di Metastasio, definita dallo stesso compositore come “Azione sacra” in due parti ispirata al Libro biblico di Giuditta nel Vecchio Testamento. Con questi due capolavori giovanili del genio di Salisburgo, il festival Vicenza in Lirica vuole ricordare il suo prolifico viaggio nel nostro bel Paese, da sempre grande fonte di ispirazioni e potenti suggestioni
Entrando nel vivo del Festival, più che interessante risulterà l’inaugurazione con l’esecuzione dell’oratorio sacro “Betulia liberata” di W. A. Mozart su libretto di Pietro Metastasio, al Teatro Olimpico, sabato 28 agosto ore 21, affidato alle voci di Alessandra Visentin, Caterina Meldolesi, Veronique Valdes, Paola Leoci, Nile Senatore e Patrizio La Placa. Responsabile della parte corale sarà il coro “Iris Ensemble” di Padova diretto dal Maestro Marina Malavasi. L’accompagnamento musicale verrà affidato all’Orchestra di Padova e del Veneto per la prima volta ospite del Festival, diretta dal Maestro Marco Comin. Madrina della serata per la prima volta ospite al Teatro Olimpico, sarà il soprano Renata Scotto che riceverà il “Premio alla carriera Vicenza in Lirica 2021”.
Domenica 29 agosto alle ore 21 presso il Teatro Olimpico, tornerà l’appuntamento benefico del festival a favore di A.S.S.I.Gulliver - Associazione Sindrome di Sotos Italia. Protagonisti della serata saranno Laura Polverelli, Alberto Mastromarino, Natale De Carolis ed altri artisti in via di definizione. A questi grandi nomi si aggiungeranno altri giovani protagonisti del Festival 2020 tra cui Emma Alessi Innocenti, Francesca Lione, Maddalena De Biasi, che riceveranno una borsa di studio offerta dal Lions Club “Vicenza Host”. Ospite d’eccezione e madrina della serata sarà la pianista Nerina Peroni, per molti anni maestro accompagnatore nella classe di canto del Maestro Elio Battaglia e conosciuta dal grande pubblico durante l’inverno passato grazie al talent televisivo di Mediaset “Tu si que vales”. Il concerto sarà accompagnato al pianoforte. Vicenza in Lirica è orgogliosa di sostenere così la A.S.S.I. Gulliver che da 7 anni è al fianco delle famiglie di pazienti affetti da una rara condizione genetica nota come Sindrome di Sotos. Tale condizione colpisce circa 1 bambino su 14.000 nati ed è causa di disabilità intellettiva, epilessia, ipotonia, accrescimento eccessivo, malformazioni degli organi interni, scoliosi e tratti peculiari del volto. (approfondimento in cartella stampa). Tutto il ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione anche come segno tangibile che “la musica crea ponti” in questo caso “ponti solidali”.
Giovedì 2 settembre alle ore 21, sarà il Giardino del Teatro Olimpico a fare da magica cornice al concerto di musica barocca presentato dall’Ensemble barocco del festival e concertato al cembalo da Carlo Steno Rossi. Il titolo della serata sotto le stelle, in uno dei giardini più suggestivi della città sarà “Viaggio musicale tra Napoli e Venezia” con un programma di arie d’opera di due compositori tra i piu raffinati del periodo barocco: il veneziano Antonio Caldara e il napoletano Nicola Porpora.
Venerdì 3 settembre alle ore 21 sarà la straordinaria ed affascinate chiesa di San Lorenzo ad ospitare il grande baritono Leo Nucci, che ritorna al festival con un concerto di grande impatto emotivo dove la musica sacra sarà la vera protagonista. “Pregando con la Musica” è il titolo del concerto scelto dal baritono e, per l’occasione, anche violoncellista. Insieme al grande ed instancabile artista, prenderanno parte al concerto Elisa Maffi (soprano), Marco Righi (violoncello) e Paolo Marcarini (organo e arrangiamenti musicali).
Sabato 4 settembre alle ore 11.30 presso l’Odeo del Teatro Olimpico avrà luogo uno straordinario Matineé riservato alla musica del primo novecento di Licinio Refice, compositore riformista della musica sacra. Protagonista il soprano Marta Mari che debuttò al festival Vicenza in Lirica nel 2016, accompagnata al pianoforte da Edmondo Mosè Savio. I due artisti presenteranno il cd di recente pubblicazione dal titolo “Licinio Refice Arts Songs” pubblicato da “Da Vinci Classics”. Al termine del concerto si terrà un aperitivo offerto dal Festival “Brindisi con l’artista”.
Domenica 5 settembre alle ore 18 presso il tempio di Santa Corona, ritorna il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano confermando la sua collaborazione con il festival Vicenza in Lirica. Protagonista ancora una volta la musica di Antonio Vivaldi con una straordinari esecuzione de ”Le quattro stagioni” eseguite dall’Orchestra Sinfonica del Conservatorio diretta da Pietro Mianiti. Il rapporto con il Conservatorio di Milano avrà un ulteriore suggello in autunno con “Vicenza in Lirica fuori le mura” che porterà a Milano una master class tenuta dal soprano Barbara Frittoli e un recital di straordinaria raffinatezza.
Martedì 7 settembre alle ore 18,30 presso la Chiesa dei Servi, il festival ripropone al pubblico - nel giorno che precede la festa patronale della città e dedicata a Maria - lo straordinario e delicato “Stabat Mater “di Alessandro Scarlatti. La toccante pagina musicale sacra verrà eseguita da due giovani soliste Costanza Cutaia (soprano) e Antonia Salzano (contralto), accompagnate dall’Ensemble barocco del festival, concertatore al cembalo Carlo Steno Rossi. Per rendere ancora più toccante e coinvolgente la straordinaria sequenza dello Stabat Mater, verranno inserite alcune letture, con relative proiezioni, curate dai giovani allievi del Liceo “Guarino Veronese” di San Bonifacio (Verona) che, dal 2019 collabora con il Festival. Il dialogo con i giovani al fine di metterli a conoscenza della straordinaria ricchezza offerta dal mondo dell’opera lirica e del teatro in generale, è sempre stato uno degli obiettivi principali del Festival, nella speranza che queste iniziative possano creare un nuovo concreto passo avanti in questo senso. 

Doppio appuntamento musicale per la giornata di Mercoledì 8 settembre con due appuntamenti da non perdere per la loro originalità e unicità. 
Il primo evento previsto alle ore 17 (luogo da definire) propone al pubblico l’esecuzione del dramma per musica “Le Grazie vendicate”  di Antonio Caldara su libretto di Pietro Metastasio composto nel 1735. Sarà il Festival Vicenza in Lirica ad avere la responsabilità della sua prima esecuzione assoluta in tempi moderna curata da Carlo Steno Rossi, che guiderà l’Ensemble barocco del Festival. I tre giovani soprani nel ruolo delle “Grazie” sono in via di definizione.
La sera dello stesso giorno, mercoledì 8 settembre alle ore 21, si ritorna al Teatro Olimpico con un concerto dedicato a Dante Alighieri, nei 700 anni dalla sua morte. Il concerto dal titolo “…e quindi uscimmo a riveder le stelle” - passioni dantesche in musica - vedrà come protagonista indiscussa il mezzosoprano Manuela Custer che ritorna a Vicenza in Lirica dopo lo straordinario successo ottenuto nel 2018. Il mezzosoprano sarà accompagnata dal “Quartetto Dafne” (Samuel Angletti Ciaramicoli e Federica Barbali al violino, Paolo Pasoli alla viola, Antonio Puliafito al violoncello) e al pianoforte da Raffaele Cortese. La sensibile artista per l’edizione 2021 del Festival, vuole celebrare il sommo Poeta attraverso un programma musicale assai raffinato che comprenderà musiche di F. Morlacchi, L. Confidati, G. Rossini, F. Listz, A. Ponchielli e molti altri.
Giovedì 9 settembre alle 20.30 la prima dell’opera “Mitridate, Re di Ponto” di W. A. Mozart, al Teatro Olimpico. L’opera seria in tre atti su libretto di Vittorio Amadeo Cigna-Santi composta dal genio salisburghese a soli 14 anni ed eseguita in prima assoluta nel 1770 al Teatro Regio Ducale di Milano, ritorna a Vicenza dopo 37 anni (replica il 12 settembre alle 20.30, sempre al Teatro Olimpico).
Gli interpreti principali sono stati selezionati dal Concorso Lirico Tullio Serafin, organizzato grazie all’ospitalità ed alla collaborazione del Teatro alla Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Roma e Teatro Real di Madrid. Il ruolo del protagonista “Mitridate” è stato affidato al tenore australiano Shanul Sharma, in quanto nessun candidato si è iscritto al concorso per tale ruolo. Maestro direttore e concertatore al cembalo sarà Luca Oberti alla guida dell’Orchestra del Festival Vicenza in Lirica mentre la regia verrà affidata a Natale De Carolis. Costumi, scenografia e trucco saranno affidati all’Accademia delle Belle Arti di Verona, con la quale il Festival ha instaurato un rapporto di collaborazione che vedrà impegnati alcuni allievi insieme ai loro docenti.
La chiusura del Festival, ancora al Teatro Olimpico, si terrà il 12 settembre alle 20.30 con la replica dell’opera “Mitridate, Re di Ponto”.
 
Al ricco cartellone del festival 2021, si aggiungono ulteriori appuntamenti inerenti la formazione e le nuove proposte editoriali.
Per quanto riguarda la formazione verranno proposte le Master class di alta formazione in canto lirico tenute da docenti di fama internazionale tra cui Renata Scotto, Laura Polverelli, Alberto Mastromarino ed altri docenti in via di definizione. Il secondo progetto formativo riguarda l’Opera-Studio atta a perfezionare e far debuttare i solisti selezionati per interpretare uno dei ruoli previsti dalle opere in cartellone. L’Opera-Studio 2021 preparerà al debutto 7 giovani solisti che debutteranno nell’opera “Mitridate, Re di Ponto” di Mozart ed avrà come docenti il contralto Sara Mingardo (per quanto riguarda la preparazione dei recitativi), il regista e cantante lirico Natale De Carolis (per quanto riguarda l’arte scenica e la messa in scena) ed il maestro Luca Oberti che curerà l’aspetto musicale e la direzione del capolavoro mozartiano, oltre alla trascrizione dell’opera stessa.
“Young Artists’ Future” è il nome del progetto che il festival ha voluto dare al programma di formazione riguardante le master class e l’Opera-Studio. Il titolo vuole mettere in risalto l’importanza dei giovani talenti per il futuro dell’Opera. Ogni master class si concluderà con un concerto gratuito aperto al pubblico, fonte inesauribile di energia per gli artisti ed il teatro stesso. Il 27 agosto presso il chiostro della Chiesa di San Lorenzo alle ore 20.45 (come anteprima del Festival) si terrà il concerto degli allievi della master class del mezzosoprano Laura Polverelli. Il 31 agosto presso l’Oratorio di san Nicola alle ore 21 si terra il concerto degli allievi della master class tenuta dal soprano Renata Scotto.
Tre saranno le proposte letterarie inserite nel programma “Parole sotto le Stelle”, che il festival presenterà al pubblico nella straordinaria cornice della Stamperia d’Arte Busatto di Vicenza e Caffè Galla.
I primi ospiti saranno Fabio Larovere e Andrea Faini, lunedì 30 agosto alle ore 21 con il libro “V e W - Perché non possiamo fare a meno di Giuseppe Verdi e Richard Wagner” prefazione di Alberto Mattioli edito da Massetti Rodella Editori. Il secondo appuntamento previsto per lunedì 6 settembre alle ore 21 vedrà protagonista Giorgio Appolonia con il libro “Il basso rossiniano” edizioni Lemanna. Il terzo appuntamento che si terrà il 12 settembre alle ore 18 presso il Galla Caffè, ospiterà Alberto Mattioli con i sui libri “Pazzi per l’opera – Istruzioni per l’abuso del melodramma” e “Va pensiero” editi da Garzanti. Relatore Cesare Galla. Grazie a “Parole sotto le stelle” il pubblico presente avrà anche l’opportunità di conoscere più da vicino, attraverso una visita guidata, la straordinaria Stamperia d’Arte che si annovera tra le più ricercate a livello Internazionale, compiendo un fantastico viaggio artistico tra le parole e l’arte litografica.
“Anteprima Vicenza in Lirica” racchiude due appuntamenti dedicati alla presentazione dei titoli principali del Festival: “Betulia liberata” e “Mitridate, Re di Ponto” di Mozart. Le prove generali previste rispettivamente per le giornate del 27 agosto e del 7 settembre alle ore 21 al Teatro Olimpico di Vicenza, saranno aperte al pubblico che vi può partecipare a fronte di un biglietto ridotto. Speciali agevolazioni ai giovani under 30 che possono entrare alla prova pagando un biglietto speciale di 8 euro.
Si rinnova per l’edizione 2021, sebbene con modalità molto limitate, per far fronte alle disposizioni anti-Covid imposte dalle autorità competenti, la speciale collaborazione tra il Festival e Confartigianato Imprese Vicenza, che ospiterà la quarta edizione del workshop “Artigiani all’Opera!”. Il workshop è un “backstage di formazione” unico nel suo genere e riservato ad un gruppo di imprenditori associati a Confartigianato Imprese Vicenza, attivi in settori affini allo spettacolo. I giovani artigiani entreranno nel vivo dell’organizzazione del Festival, al fianco dello staff presente nel dietro le quinte vivendo perciò i momenti essenziali dell’allestimento dell’opera attraverso le sessioni dedicate alla sartoria, al trucco, alle prove d’orchestra ed al lavoro di regia. Sarà un percorso in linea con le scelte del festival: formare e promuovere giovani, in questo caso artigiani, che verranno seguiti durante la loro intera evoluzione fino al debutto. Confartigianato imprese Vicenza inoltre, sostiene i giovani cantanti lirici del festival.
Altra importante collaborazione, consolidata per la nona edizione del Festival, è quella rinnovata con il liceo “Guarino Veronese” di san Bonifacio (Vr). Grazie alla sensibilità del dirigente scolastico professor Maurizio Bianchi, alcuni degli allievi del Liceo diventeranno protagonisti del festival con lo “Stabat Mater” di Alessandro Scarlatti, grazie alla creazione di immagini ed alla recitazione di testi letterari che verranno introdotti all’interno della Sequenza sacra, inoltre alcune delle classi del Liceo saranno presenti durante le recite dell’opera “Mitridate, Re di Ponto” di Mozart al Teatro Olimpico. 
Perseguendo l’obiettivo di formare ed avvicinare i giovani al mondo dell’opera lirica, si è istaurata inoltre una collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Verona, affidando agli allievi la sezione di sartoria, trucco, scenografia e video mapping, dell’opera “Mitridate, Re di Ponto”. Un grande lavoro di squadra che coinvolgerà, oltre agli allievi, anche i loro docenti, che lavoreranno in sinergia con il regista dell’opera Natale De Carolis. Una sfida impegnativa (gli allievi fino a qualche settimana fa non hanno potuto svolgere le lezioni in presenza per le motivazioni legate alla situazione pandemica) ma che porteranno avanti insieme ai loro docenti, realizzando un allestimento di grande impatto, seguendo la linea che il direttore artistico del festival ha mantenuto negli anni limitando le attrezzerie ed i praticabili in palcoscenico per dare sempre piu “voce” e spazio alla magnificenza del Teatro Olimpico ed agli interpreti.
Il festival, per il terzo anno consecutivo, ha ottenuto il patrocinio della Fondazione teatro La Fenice di Venezia realizzando un significativo “ponte” culturale con uno dei teatri più importanti del mondo. La sensibilità del Sovrintendente Fortunato Ortombina, ha permesso al festival di godere di questo particolare patrocinio.
La parte delle illustrazioni degli eventi principali del festival, sono state create in esclusiva dall’architetto Matteo Bianchi che, per l’occasione, ha scelto una scala cromatica di colori ispirata sia al programma musicale della manifestazione, che ai luoghi che la ospitano. 
Un altro obiettivo che distingue il festival fin dal primo anno di nascita e che in questo momento diventa ancor più decisivo, è quello concentrato sulle borse di studio e l’ospitalità per i giovani artisti, elementi fondamentali per la loro crescita professionale. I giovani protagonisti del Festival, attesi anche quest’anno da varie parti d’Italia e dall’estero, beneficeranno di borse di studio e, a tale riguardo, risulta fondamentale la partecipazione di privati, imprese e altre associazioni che comprendano quanto sia fondamentale sostenere la loro crescita professionale.
Da giugno è partita la campagna per la raccolta fondi da destinare alle borse di studio e continuerà fino a settembre. Le donazioni (fiscalmente detraibili) per sostenere uno o più giovani artisti si possono effettuare attraverso un bonifico bancario (Iban IT60 O085 9011 8000 0008 1026 140 intestato a Concetto Armonico, causale “Elargizione liberale - Borsa di studio 2021”). Per un giovane una borsa di studio (equivalente a 400,00 euro compresi gli oneri sociali), risulta essere di grande sostegno, soprattutto in questo momento dove la maggior parte di loro è senza lavoro ed escluso dagli spettacoli in streaming.
Un ulteriore modo per appoggiare il percorso professionale di questi artisti è dare loro ospitalità durante il soggiorno a Vicenza, attraverso l’iniziativa “Adotta un musicista” lanciata dal festival nel 2015. Un’esperienza unica che arricchisce anche la famiglia ospitante, secondo quanto ci raccontano coloro che l’hanno già vissuta. Grazie alla presenza di un’artista all’interno della loro famiglia, questi vengono a contatto con il mondo della musica e scoprendo la giornata “tipo” di un cantante o orchestrale, si “avvicinano” al teatro instaurando con l’ospite un rapporto di amicizia che spesso risulta essere duraturo nel tempo. Per l’edizione 2021 il progetto “Adotta un musicista” garantirà alla famiglia ospitante la presenza a teatro durante gli spettacoli del festival con ingressi agevolati, oltre che un “tour” nel “dietro le quinte”, utile a far conoscere più da vicino quanto sia impegnativo il lavoro dell’artista. Le famiglie o i singoli interessati ad offrire ospitalità durante il festival, devono mettersi in contatto con la direzione artistica scrivendo un’email a: info@vicenzainlirica.it. 
Sempre sul fronte dell’accoglienza, anche per l’edizione 2021 il Festival Vicenza in Lirica deve un ringraziamento speciale all’Hotel Viest che per tutto il periodo della manifestazione metterà a disposizione camere per alcuni artisti e sale per le prove, utili all’allestimento delle opere ed al workshop “Artigiani all’opera”!.
Per qualsiasi informazione inerente le donazioni per le borse di studio e per aderire al progetto “Adotta un musicista” scrivere un’email a: info@vicenzainlirica.it oppure chiamare il numero 349 6209712.
 
Nei negozi del centro torna il progetto “Vetrine Vestono Lirica”
Torna il progetto che coinvolge i commercianti della città di Vicenza, invitati ad accompagnare il Festival allestendo le proprie vetrine a tema, facendosi ispirare dalle emozioni suscitate dal repertorio, quest’anno così affascinante e ricco di suggestione. L’iniziativa, avviata dal festival nel 2015, quest’anno s’ispira al tema mozartiano, oltre che al barocco veneziano e napoletano e siamo certi che potrà stuzzicare la creatività dei commercianti che saranno chiamati a “descrivere”, attraverso una vetrina, il Festival 2021. Il loro estro creativo farà così da raffinata cornice alla manifestazione, offrendo alla già elegante Vicenza un abito inconsueto, che non mancherà di incuriosire cittadini e turisti. I commercianti che allestiranno una vetrina, riceveranno biglietti agevolati per partecipare al Festival Vicenza in Lirica, oltre che un attestato che metta in evidenza il loro impegno verso la città e verso la musica. L’iniziativa non chiede nessun contributo al commerciante, soprattutto in questo difficile momento in cui le istituzioni devono impegnarsi sempre di piu per dar loro maggior visibilità e farli ritornare protagonisti della vita commerciale del territorio, ma solo di collaborare con il Festival affinché possa crearsi un legame sottile ma robusto tra la manifestazione e la città a beneficio di residenti e turisti. 

autore: Concetto Armonico

Informazioni:
Tel: 349 6209712.
Email: ufficiostampa@concettoarmonico.it

 
 

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