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news        del:29/03/2017

Nasce l'Archivio storico Tullio Serafin

Riassumere in poche battute l’intensa vita e le numerosissime esperienze artistiche del maestro Tullio Serafin risulta arduo e limitante. Nacque a Rottanova di Cavarzere (Venezia) ma già in giovane età si trasferì a Milano dove iniziò a suonare la viola nell’orchestra del Teatro La Scala diretta da Arturo Toscanini. Non ancora compiuti vent’anni esordì come direttore nel L’Elisir d’Amore, con lo pseudonimo di Alfio Sulterni. Da quel momento ricoprì sempre importanti cariche artistiche: direttore musicale e artistico al Teatro La Scala di Milano, direttore del repertorio inglese, russo, italiano, spagnolo al Metropolitan di New York (1924-1934) e direttore principale e artistico al Teatro dell'Opera di Roma (fino al luglio del 1943). Nell’agosto del 1913 venne chiamato dal tenore Giovanni Zenatello a Verona per dirigere l’orchestra nell’Aida di Giuseppe Verdi, in occasione del primo festival “areniano” dando inizio alla celeberrima rassegna. Durante la sua lunghissima carriera diresse oltre al normale repertorio operistico del 700-800, melodrammi di compositori a egli contemporanei. Si distinse anche per le sue capacità di talent scout, tra i quali Maria Callas, Edgardo Gherlinzoni, Gino Bechi, Nicola Rossi-Lemeni, Tito Gobbi e molti altri. Morì a Roma nel febbraio del 1968.

Il baritono rottanovano e già presidente di Concetto Armonico Andrea Castello da numerosi anni si sta dedicando alla realizzazione di un archivio storico collaborando con la famiglia del maestro Serafin, proprietaria del materiale. Oggi, si è finalmente giunti alla costituzione dell’associazione che ha il compito di riportare alla luce il materiale appartenuto al maestro: spartiti (anche della moglie Elena), partiture, onorificenze, oggetti personali, foto, rassegna stampa, lettere tra le quali alcune di: Callas, Ferrari, Verdi, Strauss, Malipiero e molti altri, oltre agli autografi privati dedicati alla figlia e nipote del maestro.
“Un vasto archivio che merita di essere valorizzato”, è così che Andrea Castello definisce l’operazione, sostenendo che “anche nel 2017 si può creare qualcosa di nuovo; nella musica non si realizzano muri, ma si crea cultura, utile in questo caso anche alle nuove generazioni di musicisti. Il mio obiettivo insieme all’associazione è quello di riportare alla luce ancora di più la figura del maestro Serafin, cercando naturalmente la collaborazione di chi si dimostra essere vero ambasciatore di cultura, musica e memoria. Abbiamo iniziato un primo studio sul materiale dell'archivio, anche in vista del 2018, anno in cui celebreremo i cinquant'anni della morte del Maestro; già da questo primo studio si evincono interessanti considerazioni e scoperte sulla vita privata e sul lavoro del Maestro Serafin come per esempio: sull'opera Wozzeck di Berg da lui diretta per la prima volta in Italia al Teatro dell'Opera di Roma nel 1942 durante il periodo fascista, ed altre interessanti annotazioni riservate alle prime assolute dirette al Teatro La Scala di Milano”.

L'Archivio storico Tullio Serafin, costituito il 10 marzo 2017 ha già indetto un'assemblea straordinaria dei soci per conferire all’unanimità al Sig. Luciano Guzzon il titolo di Socio Onorario e Custode Storico del materiale appartenuto a Tullio Serafin.
Infatti, la maggior parte delle testimonianze artistiche e dei materiali biografici appartenuti a Tullio Serafin, furono concessi in custodia al Sig. Luciano Guzzon di Rottanova di Cavarzere, il quale da circa trent’anni ha sempre dimostrato grande attenzione e profonda sensibilità nel tener viva la memoria del maestro. Ha istituito il Circolo Amici del Maestro Tullio Serafin e sta collaborando alla nascita e sviluppo dell'Archivio storico Tullio Serafin. Nel paese di nascita del maestro sono diverse le persone e gli enti che si adoperano per mantenerne viva la memoria: orchestra, coro, circolo e teatro a lui dedicati. Per completare un contesto che riservasse al maestro la meritata attenzione, mancava ancora l’ultima tessera del mosaico: la realizzazione di un vero e proprio archivio storico, in vista dell’istituzione di un museo che evidenziasse il suo ruolo fondamentale nella storia della musica italiana ed internazionale. L’associazione, che presto verrà inaugurata, riserva uno spazio a personaggi noti nel mondo dell’opera lirica, attribuendo così un ancor più meritato riconoscimento alla figura del celebre maestro diventato personaggio della storia della musica mondiale, ed al paese di Rottanova che ne ospita le spoglie.

autore: Zeno Massignan

Informazioni:
Tel: 3496209712
Email: info@archiviostoricotullioserafin.it

 
 

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