<%@LANGUAGE="VBSCRIPT"%> "Personaggi a nudo" - Rubrica a cura di Serenella Gragnani

a cura di Serenella Gragnani
s.gragnani@cantarelopera.com

La psicologia del personaggio non è un vezzo, ma il motore e l’anima della drammaturgia.

Zerlina

Don Giovanni
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Zerlina e
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  • Personalità concreta e ben inserita nel contesto sociale nel quale opera

  • Vive il proprio femminile con consapevolezza ed è conscia del proprio ruolo all’interno della coppia

  • Riconosce la propria superiorità nei confronti del partner ed è pronta a metterla al servizio del rapporto

  • Buona parlatrice, sa usare l’eloquenza ai propri fini

  • Ha un’intelligenza vivace che le permette di riconoscere l’obiettivo e di finalizzare le azioni al suo raggiungimento

  • Nel relazionarsi al maschile usa la dolcezza e la determinazione

  • Ha un ottima capacità di valutare gli altri e di relazionarsi con loro

  • Sensualità ben gestita che le permette un rapporto paritario con il maschile

  • Consapevole della classe sociale di appartenenza, sa usarla come strumento e non come impaccio

  • Nei limiti che si è stabilita ama il rischio che ritiene di poter correre

  • Sa valutare il maschile ed entrarvi in relazione con modalità diverse ma sempre consone

  • Ha un notevole rispetto di sé, delle proprie aspirazioni e dei propri obiettivi

  • Riconosce il rapporto con l’eros, vivendolo consapevolmente e liberamente


  • Personalità complessa, costantemente in bilico tra la pulsione di morte e quella di vita, con una buona capacità di ottenere un equilibrio seppur fittizio

  • Amoralità vissuta come scissione dai sentimenti e dalle conseguenze delle proprie azioni

  • Grande capacità di usare la “maschera” e di impersonare quello che l’interlocutore si aspetta da lui

  • Consapevolezza del ruolo sociale, vissuto come abito giusto per la propria personalità

  • Obiettiva valutazione della propria intelligenza e del suo utilizzo

  • Difficile gestione delle emozioni legate all’affettività e al rapporto con gli altri, con conseguente scelta di prendere le distanze da ogni coinvolgimento

  • Bisogno compulsivo del rapporto sessuale visto come principale possibilità di contatto con sé stesso e con la propria proiezione sugli altri

  • Emotività esacerbata tenuta sotto controllo attraverso la negazione del sentimento

  • Notevole capacità di relazionarsi con la realtà circostante per trarne profitto

  • Ottime capacità intellettive, attenzione al particolare, buona facoltà di sintesi

  • Elasticità mentale in contrasto con una rigidezza negli obiettivi

  • Buona valutazione delle proprie capacità e consapevolezza del proprio fascino

  • Gusto per il travestimento, legato alla certezza di rimanere sempre e comunque se stesso

  • Totale sprezzo del pericolo, vissuto come elemento scatenante dell’eros e come raffinato gioco intellettuale

  • Capacità di entrare in dialettica con il femminile mantenendo un notevole distacco emotivo

  • Inibizione nei confronti del sentimento d’amore, percepito come estraneo e devastante

  • Totale sfiducia nei confronti della donna intesa collettivamente e singolarmente

  • Necessità di violare il femminile, mantenendo nell’oltraggio fisico, ironico o emotivo la leggerezza del travestimento emozionale

  • Controversa onestà intellettuale che sfocia nell’assoluta coerenza di non accedere a un pentimento di comodo

 

Leggi l'intervista a Serenella Gragnani
Regista, saggista, docente, nonché psicologa, Serenella Gragnani è un' artista a tutto tondo, impegnata nel far confluire le sue diverse competenze in una continua ricerca sull' interpretazione. La sua formazione psicologica, unitamente alla specializzazione sulle arti visive con Maestri quali Polyacov, Franchetti e Rudolf Nureyev, le hanno permesso di concentrarsi sull’aspetto dell’arte come comunicazione vista in chiave psicoanalitica, portando avanti una sperimentazione sul rapporto tra analisi del personaggio e psicologia. Nell’arco del ventennio tra gli ani 80 e 90 ha avuto modo di perfezionare la sua preparazione sulla tecnica e l’espressione corporea presso alcuni dei principali Teatri Europei  quali Opera di Parigi, Opernhaus di Zurigo, Staastoper di Vienna e Arena di Verona, collaborando inoltre con il London Opera Festival e il Boston ballet. Dal 2001 al 2007 Serenella Gragnani collabora con il M° Josè Cura  nell' ideazione e nella stesura di “Giù la maschera! Personaggi a nudo – con dissertazioni di José Cura”, un saggio sull' interpretazione, vista in chiave psicoanalitica, che ha permesso un confronto serrato tra la Gragnani nella sua veste di psicologa e regista, e il M° Cura per tracciare i contorni di un metodo di lavoro e costruire innovativi "schizzi" psicologici di alcuni personaggi ( Otello, Samson, Don Carlos, Loris, Des Grieux, Cavaradossi, Calaf, Canio, Turiddu). E' costantemente Invitata a tenere Masterclasses, seminari e spettacoli a carattere didattico sul metodo di sperimentazione proposto nel suo libro.
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Serenella Gragnani