Marzio Fullin
nato a Milano, diplomato in pianoforte, ha studiato composizione con Niccolò Castiglioni e Luca Lombardi al Conservatorio Giuseppe Verdi della stessa città.
Contemporaneamente ha iniziato a collaborare presso la Scuola di canto del M° O. Borgonovo.
Successivamente passa alla Scuola del soprano Rosetta Noli che lo porterà al Liceo G.B. Viotti di Vercelli in qualità di docente di spartito.
Collabora con Rosetta Noli dal ’79 al ’86. Durante questo lungo praticantato ha la possibilità di dedicarsi alle più svariate esperienze in ambito lirico – vocale:
1. Accompagna numerosissimi concerti lirico – vocali in Italia e all’estero ( Parigi, Bilbao, Zaragoza )
2. E' ripassatore del tenore Ottavio Garaventa
3. Concerta ed esegue al pianoforte diverse opere liriche – Rigoletto, La Bohème, Madama Butterfly, Don Giovanni, L’Elisir d’amore, La Traviata ecc.
4. Frequenta i corsi estivi di Opera Barga per Maestri collaboratori e Direttori d’orchestra
5. Collabora a diverse stagioni liriche:
AS.LI.CO. – Cavalleria Rusticana, Suor Angelica, Manon
Teatro Verdi di Padova –
Mefistofele, Andrea Chénier
Teatro Comunale di Vercelli ( diverse stagioni ) – Tosca, Madama Butterfly, Il Barbiere di Siviglia, I Pagliacci, Cavalleria Rusticana
Stagione Estiva Finale Ligure – Carmen, Il Barbiere di Siviglia
Teatro Verdi Sassari (tre stagioni) – Il Trovatore, Ernani, Norma, Madama Butterfly, Carmen,
L’Italiana in Algeri, La Bohème, Un Ballo in Maschera, Lucia di Lamermoor.
Teatro Sociale Como – I Racconti di Hoffmann, Il Trovatore, Adriana Lecouvreur
6. Dirige le seguenti orchestre:
Orchestra sinfonica di Piacenza – La Traviata
Orchestra sinfonica del Tirreno – Concerto lirico-vocale
Orchestra sinfonica Estense – Concerto lirico-vocale
Dal ’86 al ’92 collabora con il Teatro alla Scala di Milano – Scuola di Perfezionamento Artisti Lirici e “La Scala per i Bambini” nei seguenti spettacoli:
1. Histoire du soldat di I. Stravinski
2. Pollicino di W. Henze
3. Sogno di una notte di mezza estate di F. Mendelssohn
4. Coppelia di L. Delibes
5. Babar di F. Poulenc
6. La Figlia del Mago di L. Ferrero
Nel ’88 ha registrato con l’Orchestra della Radio Bulgara a Sofia alcuni brani lirici. Nel ’89 ha diretto un concerto lirico-vocale a Sliven, Bulgaria.
Nel ’92 è invitato per una tournèe in Giappone che lo porterà da Fukuoka a Tokyo, accompagnando al pianoforte diversi concerti lirico-vocali e dirigendo a Tokyo un concerto lirico-sinfonico.
Sempre nel ’92 registra coll’Orchestra della Radio Bulgara una seconda serie di brani operistici.
Nel ’94 dirige un secondo concerto lirico-sinfonico a Sliven.
Dal ’92 al ’95 accompagna i corsi di canto dell’Accademia Verdiana di Carlo Bergonzi a Busseto.
Ha inoltre accompagnato i Corsi di Perfezionamento degli “Amici del Loggione del Teatro alla Scala” con C. Bergonzi, M. Olivero, F. Corelli, organizzati dalla Sig-ra V. Pedemonte
Collabora da Alcuni anni con il Concorso Internazionale di canto “Belvedere” di Vienna e il Concorso Internazionale di canto “Una voce per Verdi” di Ispra.
Collabora con l’Associazione “Pietro Mongini” di Ispra in diverse attività concertistiche tra le quali le Serate Liederistiche degli “Amici del Loggione del Teatro alla Scala” e i concerti al Circolo della Stampa di Milano.
Nel mese di giugno ’05, ha tenuto un masterclass di interpretazione vocale e musicale all’Università di Utsunomiya in Giappone dove ha inoltre eseguito in forma scenica “Gianni Schicchi” di Puccini.
Nel mese di luglio ’05 ha tenuto un master di interpretazione vocale a Rocchetta Ligure.
In settembre dello stesso anno ha tenuto un altro masterclass in Bulgaria.
In giugno ’06 ha diretto “Norma” in Bulgaria. In maggio 2007 concerti lirico sinfonici in Bulgaria con “Aida “ di Verdi e “La Gioconda” di Ponchielli. In luglio 2007 ha diretto “Madama Butterfly” in Giappone e ha tenuto un masterclass di interpretazione vocale e musicale presso l’Università di Pusan, Sud Corea. In giugno 2008 ha diretto Andrea Chénier in Bulgaria (con il tenore Kaludi Kaludov) ed è stato invitato di nuovo in Sud Corea.
nel Febbraio 2010 è stato invitato in Giappone a dirigere " La Traviata"
dove in prima assoluta si sono mescolati agli strumenti tradizionali dell'orchestra gli strumenti altrettanto tradizionali
della musica popolare giapponesi.