<%@LANGUAGE="VBSCRIPT"%> "Personaggi a nudo" - Rubrica a cura di Serenella Gragnani

a cura di Serenella Gragnani
s.gragnani@cantarelopera.com

La psicologia del personaggio non è un vezzo, ma il motore e l’anima della drammaturgia.
 

Madama Butterfly

F.B. Pinkerton
Tutti i Personaggi
Madama Butterfly e F.B. Pinkerton
Fiordiligi &Dorabella
Ferrando&Guglielmo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  • Atteggiamento conflittuale nei confronti delle regole sociali di appartenenza, dal quale deriva un rapporto consolatorio e nello stesso tempo castrante nei confronti della tradizione

  • Desiderio di evasione da una realtà percepita come limitante

  • Senso di impotenza a causa del “marchio infamante” del padre

  • Rapporto destabilizzante con il Super Io incarnato dalla figura paterna, anch’essa ambivalente (per la condanna subita da una parte e l’obbedienza agli ordini imperiali dall’altra)

  • Necessità di mantenere un legame (seppur fantasmatico) con le proprie radici

  • Illusoria e necessariamente superficiale adesione alle regole di un nuovo mondo

  • Anelito fortissimo ad un riscatto e all’acquisizione della libertà, realizzati entrambi in maniera confusa a causa di una realtà sociale invalidante

  • Idealizzazione totale dell’oggetto amato, visto in maniera adolescenziale, come la migliore e più bella possibilità di affrancarsi

  • Atteggiamento difensivistico nei confronti del proprio spazio mentale e reale

  • Costruzione di un “luogo ideale” chiuso e inavvicinabile, con conseguente incapacità di riconoscere e accettare i dati di realtà presentati dalle circostanze, dall’esperienza, dal mondo circostante

  • Forte amore materno ma non supportato da un maschile esteriore (il compagno) né da un maschile interiore (la fiducia in sé stessi)

  • Disillusione cocente nei confronti delle proprie scelte

  • Consapevolezza della necessità di tornare alla vecchia vita, con conseguente scelta di morte, compiuta col rituale tradizionale, per ritornare alle regole falsamente consolatorie imposte dal Super Io

  • Adesione totale alla cultura dominante e ai suoi stereotipi, con conseguente disprezzo per altri stili di vita

  • Incapacità a confrontarsi con i propri preconcetti con relativa mancanza di curiosità per la realtà circostante, letta in modo uniforme

  • Superficialità affettiva

  • Tenerezza vissuta senza capacità di maturarla in un comportamento conseguente

  • Scissione tra la soddisfazione del desiderio sessuale ed affettivo e i comportamenti sociali

  • Necessità di “ordine” rappresentata dall’adesione a schemi comportamentali ben precisi: matrimonio giusto, ecc.

  • Disprezzo di fondo per le prostitute ritenute persone utili ma sicuramente immorali quindi senza sentimenti

  • Difficoltà nel relazionarsi col femminile esteriore ed interiore

  • Incapacità di valutare i sentimenti altrui, fermandosi ad una lettura superficiale

  • Inconsapevole crudeltà legata ad una percezione insufficiente degli eventi circostanti e dei loro protagonisti

  • Confuso senso di colpa e rimpianto per il tipo di felicità perduta

  • Consapevolezza momentanea della propria vigliaccheria affettiva ed emotiva

 

Il sito web per chi canta l'Opera lirica italiana Capri Opera Festival © Copyright 2007/2010 - Associazione culturale no-profit "Cantare l'Opera"® - All rights reserved
E' vietata la riproduzione, anche parziale, di tutti contenuti del sito - note legali
Cantare l'Opera è un marchio depositato
Serenella Gragnani